ALAMBICCO SONORO

ANGELO MORANDINI – 2013

Quattro travi di legno piantate nel terreno obbediscono alla verticalità dei pini. Sono quattro alberi stlizzati, sintesi geometrica della loro forma e del loro andamento, e sono quattro antenne protese verso il cielo per captare e consegnare al paesaggio sonoro della pineta nuove suggestioni. Raccolgono dall’etere frequenze, onde e vibrazioni, distillano questi elementi volatili per introdurli con discrezione nella pineta, dove si mescolano e s’intrecciano ai suoni presenti, fino a comporre un dialogo fitto o rarefatto, ritmato o cadenzato a seconda dell’ora del giorno, delle condizioni atmosferiche e della stagione.

Nella trave è inserita una piccola “radio cristallo”, un rudimentale apparecchio realizzato dall’artista con rame, un diodo al germanio, un piccolo amplificatore alimentato da energia solare e un magnete avvolto nel rame che fa vibrare il legno percorrendolo lungo tutta la sua lunghezza: basta sfiorarlo con un orecchio.