CHIOCCIOLA

CORRADO ROSA -2012

Non è raro, camminando nella pineta di Pur, imbattersi in lumache con le “casette”, chiocciole che si trascinano tra erbe, aghi di conifere, sabbia di torrente e terra di bosco lasciandosi dietro un’argentata e appiccicosa scia. “Sin da bambino ho pensato che questo mollusco tanto corazzato quanto indifeso per la sua proverbiale lentezza amasse tanto il suo ambiente di vita e la vita stessa al punto di rimanere incollato alle cose”, dice l’artista, che nota come la pigra lumaca preferisca affrontare il sasso che si trova davanti piuttosto che raggirarlo. Piegando e saldando vecchi ferri arrugginiti dal tempo, Corrado Rosa realizza una grande lumaca che, oltrepassando un masso, si dirige verso l’acqua del torrente poco distante. I colori delle chiocciole evocano quelli della terra, della corteccia, delle foglie appassite e del ferro vecchio. I sassi e il granito sono ciò che la natura ha conservato, il ferro quello che l’uomo restituisce ad essa.