L’AVVOLTO

LUCA DEGARA – 2012

Nell’intervento di Luca Degara convivono l’ampiezza delle dimensioni con la leggerezza dei materiali. Il legno di larice locale è stato lavorato in modo tale che tutti i pezzi utilizzati, piegati con l’aiuto del vapore, derivino da un tronco unico tagliato in maniera longitudinale.

Il lavoro è collocato in una sorta di corridoio della pineta e, al punto in cui questo corridoio si piega da un lato, corrisponde la curvatura della struttura nello stesso senso.

L’avvolto è un’installazione in cerca di sintonia e dialogo con il luogo, è uno spazio che come il bosco racchiude, delimita, senza mai isolare completamente, che crea uno scambio continuo tra la luce e l’ombra, il sé e il mondo.  Può essere attraversato oppure venire usato come rifugio nel cui interno sostare per  far uscire i propri pensieri. Come lo scheletro di un animale, giace seminterrato in attesa che la natura faccia di lui ciò che vuole.