TRINCEA

ROBERTA RIZZI E CATERINA AGAZZI – 2013

La sovrapposizione di sacchi di juta riempiti con un miscuglio di terra, sassi e semenza per prato che delinea un’area percorribile è il progetto di Roberta Rizzi e Caterina Agazzi, una riflessione che si muove intorno alla ricerca artistica, architettonica, storica e naturalistica. Un’installazione che si definisce nel tempo attraverso il respiro lento della natura e si offre al ciclo delle stagioni. Il riferimento alla trincea è legato alla memoria storica, che diventa qui uno spazio di difesa in cui la natura stessa possa mimetizzarsi e ridefinire i suoi confini. L’opera si rifà anche all’architettura del labirinto come luogo della perdita e dell’esplorazione.

Nel tempo la germinazione dei semi posti all’interno dei sacchi rende il manufatto parte integrante del paesaggio, come una sorta di nuova rovina romantica.