Volario AntroPoetico

ARS RURALIS – 2020

(Simone Mulazzani, Valentina Grossi)

Come uccelli tessitori che riassemblano frammenti di materia vegetale, il Volario è composto della stessa essenza dell’ambiente circostante, e si costruisce in maniera organica e fluida. Per la sua sostanza effimera ne diviene un passaggio nel paesaggio, intrecci di intenti che attuano una riconciliazione tra la cultura e la natura, un cambio di paradigma verso una coscienza ecosofica; luogo della nascita e di protezione, luogo per imparare a volare e far del volo la tecnica per la trascendenza, sfociare nell’oltre e ricongiungersi all’infinito. Il Volario è il luogo dell’immaginario dove ogni atto diviene poetico. Vola e s’apre all’orizzonte piuma, pagina dell’aire che con piglio immantinente alla vista si scompare.